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Acquaviva Picena
Tempo visita stimato:
1/2 giornata
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Questo borgo si trova adagiato sulle colline che digradano verso il mare Adriatico, affacciato sul porto di S. Benedetto del Tronto con alle spalle le cime dei monti Sibillini; dominato da un'imponente fortezza, conserva ancora i resti delle mura, delle antiche case e delle torri mantenendo intatte le proprie caratteristiche medievali e la sua antica e maestosa bellezza.
Il nome di Acquaviva deriverebbe dagli omonimi duchi di Acquaviva, antichi proprietari delle terre adiacenti a  S. Benedetto e Ripatransone.
Come attestato dai ritrovamenti in località monte Tinello, queste terre furono occupate gia in età  preistorica. Fu però con l’ingresso in epoca picena che le popolazioni iniziarono a diffondersi su tutto il territorio acquavivano, facendo pensare ad una intensa attività di scambi commerciali sia con l'Etruria e che con la Grecia.
Durante il II sec. a.C. queste terre furono conquistare e assoggettate dai romani, e poterono svilupparsi grazie alla vicina presenza dell’importante centro mercantile di Castrum Truentinum, municipio romano ubicato sul tratto finale della via Salaria, da cui si dominava il passaggio sul fiume Tronto.
La sua fondazione quindi potrebbe essere attribuita ai profughi della costiera città Trentum, che, intorno al IV sec., si rifugiarono sulle colline più arretrate e difendibili rispetto alla scoperta linea costiera per sfuggire alle continue incursioni dei Longobardi prima e dei Saraceni poi.
L’occupazione di queste terre si consolidò man mano fino a diventare tra il IX e X sec. un insediamento difeso da mura e rafforzato da una primitiva rocca.
Citata nel 947 tra i possedimenti dell'Abbazia di Farfa, la Rocca nel XIII sec. venne ceduta in proprietà agli Acquaviva, fieri ai feudatari filoimperiali. Quando Foresteria, figlia di Rinaldo Acquaviva andò sposa a Rinaldo di Brunforte, legato all’imperatore Federico II, il legame con l’impero si rinforzò aumentando il potere della famiglia. Tale matrimonio, rivive ogni anno attraverso la rievocazione medievale del Palio del Duca.
Nonostante Acquaviva rappresentasse ormai possedimento sicuro ed inespugnabile, a causa della sua posizione strategica, la rocca venne più volte contesa dalla vicina Fermo.
Questa entrò in possesso della fortezza nel 1341, quando il feudo le venne ceduto. Per la città di Fermo, questo rappresentava un territorio strategicamente molto importante ed indispensabile per il controllo del litorale da San Benedetto del Tronto fino ai possedimenti della nemica Ascoli.
Da quel momento la cittadina divenne una fortezza fermana, costantemente in lotta  per la difesa del confine con il territorio ascolano costringendola a subire numerose guerre, assalti e saccheggi.
Unita alla provincia di Fermo, Acquaviva entrò ben presto a far parte dello Stato Pontificio fino al Risorgimento e ai moti per l'annessione delle Marche al Regno di Vittorio Emanuele II. Con il plebiscito del 1860 divenne parte del Regno d'Italia, allegata alla Provincia di Ascoli Piceno.

Secondo l'antica tradizione, ancora oggi, gli artigiani lavorano i vimini e il giunco producendo le tipiche "pagliarole", cesti realizzati in paglia utilizzati come porta frutta, contenitori per biancheria e piatti ornamentali.
Queste terre sono famose anche per la produzione del  vino DOC come il Rosso Piceno, il Rosso Piceno Superiore e il Bianco Falerio. Numerose sono le cantine dove poter degustare questo delizioso nettare, su tutte, la Cantina Sociale dei Colli di Acquaviva Picena.
Per celebrare le nozze avvenute tra Rinaldo Brunforte e Forasteria d'Acquaviva, in occasione delle quali fu indetto un anno di feste conclusosi in giorno del matrimonio, nel mese di agosto del 1329, ogni anno ad Acquaviva tra luglio e agosto, si celebra il palio del Duca con una manifestazione che prevede giochi, spettacoli, balletti medievali e banchetto nuziale, all’interno delle mura della maestosa Fortezza medievale.
Monumenti

In Acquaviva Picena...
La Fortezza
Chiesa della Madonna della Pieta'
Chiesa di San Giuseppe
Chiesa di San Lorenzo
Chiesa di San Nicolo
Chiesa di San Rocco

Nei dintorni...

Chiesa di Santa Maria delle Piane
Chiesa di Santa Maria In Accubitu
Chiesa di San Francesco