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Tolentino
Tempo visita stimato:
1/2 giornata
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La città di Tolentino sorge su di una terrazza alluvionale che si erge sopra la piana attraversata dal fiume Chienti. Il borgo si trova immerso tra ridenti colline che si affacciano sui Monti Sibillini. Da qui è possibile godere di panorami collinari che durante l’alternarsi delle stagioni assumono molteplici ed armoniose colorazioni.
La posizione centrale in cui si trova, rende Tolentino, il baricentro ideale tra il mare e la montagna grazie alla buona rete viaria che attornia la cittadina.
Il suo nome deriva dal toponimo Tolentinum o Tollentinum, la cui etimologia deriverebbe dall'illirico tul -in etrusco tular- che significa "confine" o "confine definitivo", e alluderebbe al limite cui in passato giunsero le migrazioni transadriatiche; con molta probabilità identificabile nel fiume Chienti.
Fin dalla preistoria questo luogo venne scelto da diverse popolazioni come terra ideale nella quale stanziarsi. Le testimonianze più antiche di tali insediamenti risalgono al Paleolitico superiore, ma fu nell’età del Bronzo che si ebbero le prime concrete tracce della civiltà Picena, di cui Tolentino divenne uno dei centri più importanti.
In epoca romana l’abitato, anche grazie alla sua favorevole posizione,  fu presto eretto a municipium e compreso nel Picenum Suburbicarium.
Durante il IV sec., il prefetto del Pretorio Flavio Giulio Catervio, divenuto in seguito martire, si stabilì a Tolentino e diede il via all’opera di cristianizzazione della zona. Grazie alle sue opere venne  proclamato dalla popolazione protettore della città con il nome di San Catervo. Presso il suo monumento sepolcrale successivamente nacque un piccolo convento benedettino dipendente da quello di S. Salvatore di Rieti. Oggi le sue spoglie sono oggi conservate nella Cappella di San Catervo della Cattedrale che da lui prende nome.
A seguito della decadenza prodotta dai numerosi saccheggi delle invasioni barbare, gli abitanti delle città furono costretti a rifugiarsi sulle colline. Questi si riunirono attorno all'abate del Monastero di San Catervo per costituirsi, intorno all’anno Mille, in libero comune. Tra il 1170 e il 1190, la città assunse i caratteri di organismo comunale  con amministrazione indipendente, e per la presenza di due santi, Tommaso Capeccioni da Tolentino, francescano, e Nicola agostiniano, acquisì sempre più prestigio.
Soprattutto grazie a San Nicola, Tolentino divenne meta di numerosi pellegrinaggi, che ancora oggi la rendono famosa in tutto il mondo. Negli anni successivi trascorsero tra periodi di incertezza e fra alleanze e discordie con i comuni limitrofi e fra i nobili locali.
Nel 1357 a seguito delle Costituzioni Egiziane, Tolentino venne inserita tra le Città Medie è posta sotto il dominio del vicario Rodolfo II Varano, capitano delle truppe pontificie. Sotto il vicariato dei Da Varano, nel 1361, venne eretto sulla Piazza Maggiore, il bel Palazzo Comunale.
Questa dominazione non era gradita alla  popolazione e nel 1434 la protesta culminò con l’assassinio di Berardo Varano.  Dopo il  tentativo di Francesco Sforza di occupare Tolentino, il borgo fece ritorno sotto il dominio diretto del Pontefice.
Nel 1586 ricevette da Sisto V il titolo di Città e Diocesi e fu aggregata alla Diocesi di Macerata.
Il 17 febbraio 1797 Tolentino divenne sede del trattato tra le delegazioni di Pio VI  e Napoleone,  firmato nelle sale di Palazzo Bezzi-Parisani. Questo accordo ridimensionava drasticamente il potere temporale della Chiesa e cedeva contestualmente i possedimenti e un gran numero di opere d’arte ai francesi.
Nel 1815 a Tolentino si svolse quella che è considerata la prima battaglia per l’Indipendenza Italiana, la Battaglia della Rancia, nella quale si scontrarono gli Austriaci e i Napoletani di Gioacchino Murat. Lo scontro si concluse con  la sconfitta di quest’ultimo.
Successivamente Tolentino tornò sotto il dominio delle terre pontificie fino alla nascita del Regno d’Italia del 1860.
Monumenti

In Tolentino...
Ponte del Diavolo
Torre dell'orologio
Palazzo Parisani-Bezzi
Palazzo Comunale
Basilica San Nicola
Cattedrale di San Catervo
Chiesa di San francesco
Ex Chiesa della Carità  (San Giacomo)
Chiesa del SS. Crocifisso
Chiesa di santa Maria

Nei dintorni...

Castello della Rancia e Basilica di San Nicola