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Macerata Feltria
Tempo visita stimato:
1/2 giornata
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Questo borgo è situato tra le colline che separano l'alta valle del Foglia da quella del Conca, immerso in un paesaggio costituito principalmente da campi coltivati e macchie arboree. La cittadina è composta da un moderno nucleo posto sul piano ed  un antico borgo con impianto medievale situato in posizione elevata e adagiato sul colle.
Le case in pietra poste a formare il centro storico che sembrano ammassarsi intorno alla bella Torre Civica, risalente al XII secolo, un tempo costituivano l’impianto urbanistico dell’antico Castello di Macerata Feltria.
La tradizione vuole Macerata Feltria sia stata fondata dai Pelasgi, leggendari "Popoli del Mare" che provenienti da Lemmo, situata nella Grecia pre-ellenica, solcarono l'Adriatico per colonizzare l'Italia meridionale e centrale. L'Arco dei Pelasgi segna ancora l'ingresso meridionale del Castello, posto come ad omaggiare i suoi mitici padri fondatori.
Nelle vicinanze dell'odierno abitato sorse l’antico centro del quale si sono ritrovate tracce risalenti all’epoca pre-cristiana. Divenuto munucipium durante la dominazione romana, con il nome di Pitinum Pisaurense, il centro si trovava in una posizione altamente strategica; posto sull'incrocio tra Romagna e Marche e più tardi tra le terre dei Malatesta e quelle dei Montefeltro, luogo di obbligato passaggio sia per chi proveniva da nord  che per chi si trovava a percorrere  le più sicure vie dell'interno passando da San Leo.
Distrutto dal passaggio dei Goti intorno al 552, sulla sua antica aerea, nell’alto medioevo, venne fondata la Pieve di S.Cassiano, ricostruita nelle forme attuali nel sec. XII, con impianto basilicale a tre navate e numerosi frammenti provenienti dalla costruzione precedente. I suoi abitanti, nel frattempo rifugiatisi sulle colline, iniziarono la costruzione del nuovo cento abitato, eretto in forma di 'castello' fortificato, sul colle a ridosso della valle del torrente Apsa.
Nel 1233 gli uomini 'liberi' del luogo, fecero giuramento di fedeltà  al Comune di Rimini a cui rimasero fedeli per tutto il basso medioevo, così che per molti anni il castello venne retto dalla famiglia Gaboardi, Capitani del comune riminese. Durante questo periodo vennero edificati il bel Palazzo del Podestà con relativa alta torre e la chiesa di S.Francesco.
Nel XV sec. la cittadina venne interessata dalle lotte tra Sigismondo Malatesta e Federico da Montefeltro, per poi essere definitivamente occupata da quest'ultimo nel 1463, staccandosi dal territorio romagnolo per entrare a far parte del ducato di Urbino. Fu in questo periodo che il borgo assunse un aspetto rinascimentale, ampliando l'area del vecchio mercato ed eseguendo le fortificazioni di Mondagano e Cernano.
Da quel momento Macerata Feltria seguì le sorti del Ducato di Urbino fino a quando nel 1631, con l'estinzione della famiglia Della Rovere, l’intero territorio del Ducato venne sottoposto al dominio diretto della Chiesa condividendone le alterne vicende fino all’annessione nel Regno d’Italia, avvenuta nel 1860.
Nel centro storico della cittadina gli antichi muri medievali si snodano a spirale sulla strada, facendo bella mostra dei preziosi portali gotici e tardo gotici della chiesa di San Giuseppe, del grande complesso conventuale di San Francesco e dei palazzi Mazzoli, Gentili-Belli e Antimi-Clari con relativa cappella gentilizia, preziose testimonianze di un autorevole passato.
Oggi  Macerata Feltria è sede delle 'Pitinum Thermae', moderno stabilimento termale in cui sono sfruttate, grazie ad adeguate strutture ricettive, le proprietà terapeutiche delle acque sulfuree che qui sgorgano naturalmente.
Monumenti

In Macerata Feltria...
Il Castello
Complesso di San Francesco
Chiesa di Sant'Antonio
Museo Civico Archeologico e Paleontologico
Chiesa di S. Chiara
Chiesa di S. Michele
Chiesa di San Giuseppe

Nei dintorni...

Pieve di San Cassiano
Monte Cerignone
Monte Grimano Terme