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Mondolfo
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Tempo visita stimato: meno di 1/2 giornata |
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Il borgo di Mondolfo si trova posto nella bassa valle del fiume Cesano su di una collina che domina uno splendido panorama che si affaccia sul mar Adriatico e sulla sottostante Marotta. La sua felice posizione, al riparo da attacchi barbari e corsari, indusse i duchi Della Rovere di Urbino, signori di Mondolfo, a trasformare il comune in una delle più belle e robuste fortificazioni di quel periodo. Ancor’oggi, a memoria di quell’epoca, lo stemma cittadino riporta l’effige della corona ducale. Il borgo si trova ancora all’interno di una cinta muraria medievale, ricostruita dopo le lesioni subite nel XVI sec., che racchiude il centro storico. Al suo interno sono conservati autentici tesori, come la monumentale Chiesa di San'Agostino, la Chiesa di San Gervasio, il Palazzo Comunale. Passeggiando per le sue vie è possibile visitare le numerose botteghe artigiane, retaggio di una tradizione volta alla produzione di mobili e strumenti musicali. Sull’origine del suo nome insistono varie interpretazioni. Secondo alcuni deriverebbe da Mons Ophis, cioè il monte dei serpenti mentre secondo altri da Monte dei figli di Offo uno dei feudatari fondatori del Castrum. Proprio quest’ultima ipotesi sarebbe la più accreditata anche se la sua origine potrebbe essere correlata all’antico culto del serpente molto diffuso in età Longobarda. Le prime notizie documentate della storia del borgo risalgono alla seconda metà dell'anno mille, quando il castrum nacque come distretto castrense; il primo nucleo fortificato nacque infatti nel 1152 col nome di Castelmarco, per poi, dal XIII sec., svilupparsi in un vero e proprio Castello per iniziativa dei "figli di Offo", famiglia di probabile origine bulgara molto legata al monastero di San Gervasio, umile Santo che soleva aiutare i contadini nei lavori più umili. L'influenza e l'importanza della famiglia Offo, condusse alla costituzione del comune vero e proprio, determinandone il cambiamento del nome da Castelmarco a Mondolfo. Nel 1347 Mondolfo fu annesso al vicariato di Galeotto Malatesta ottenendo, il decennio successivo, la ratifica della proprietà da parte del cardinale Egidio Albornoz. Rientrata poi in possesso dei possedimenti della Santa Sede, la rocca fu infeudata a Giovanni Della Rovere, nel 1474, da Papa Sisto IV, che la fece divenire un'elegante residenza estiva dei duchi della Rovere a cominciare dal XV secolo. Risale a questo periodo la costruzione della splendida rocca di Mondolfo. La fortezza, commissionata dai Della Rovere, venne eretta su preesistenti fortificazioni malatestiane, fra il 1477 e il 1490, da Francesco di Giorgio Martini. L’elegante struttura venne vandalicamente demolita dal proprietario nel 1864 per ricavarne materiale da costruzione. Fra rivolte e repressioni il maniero fu occupato da Cesare Borgia prima e da Lorenzo de' Medici poi, per essere infine aggregato al territorio del ducato di Urbino fino alla sua devoluzione alla Chiesa nel 1631.
Ogni anno l’ultima domenica di Luglio si svolge “La Cacciata” rievocazione storica del rinascimentale torneo: "gioco del pallone al bracciale". Nel XVI sec., in tutte le corti rinascimentali si praticava questa antica ed entusiasmante disciplina. Il gioco consiste nel rimettere una palla di cuoio nel campo avversario, colpendola con un bracciale di legno infilato nella mano. Il gioco viene riproposto in occasione della rievocazione dei festeggiamenti con i quali la popolazione locale accolse la riconciliazione tra Francesco Maria della Rovere e Lorenzo dei Medici. I cortei storici delle quattro contrade attendono l'uscita, dal palazzo comunale, del duca Francesco Maria e della sua corte; successivamente si forma un unico corteo tra paggi, dame, cavalieri, armigeri, magistrati e tamburini che guidano i giocatori al campo di gara, presso le mura del borgo. Nel territorio di Mondolfo è compresa anche la località di Marotta. Questo centro balneare dove è possibile godere della vita marinara, ove è possibile partecipare alla pittoresca tratta del pesce, è noto per le antiche tradizioni marinare e per una sagra unica nel suo genere: la sagra dei Garagoi (gustosi molluschi di mare) che ogni anno inaugura la stagione turistica.
In Mondolfo... Cinta muraria Chiesa parrocchiale di S.Giustina Chiesa e convento di S.Agostino
Nei dintorni... Chiesa e convento di San Sebastiano Chiesa di S.Gervasio La Valle dei Tufi e il Santuario della Madonna delle Grotte
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